Sito web: 7 consigli per rendere il tuo sito web efficace

E smetterla di pensare alla concorrenza!

Il buco nero in cui molti finiscono nella costruzione del proprio sito web è quello di mandare online un portale originale, fico, pieno di effetti, perché, infondo, si parla di teatro e quindi deve essere artisticamente all’altezza.

Sono un’improvvisatrice e dovrei accettare questa cosa, ma NO!

Tempo fa mi trovai nella spiacevole condizione di “gareggiare” con uno “studiato” per la realizzazione del sito di un’associazione teatrale.  Lui aveva pensato ad una cosa tutta fica dove l’utente, accedendo alla home del sito, avrebbe trovato una schermata stile tabellone del gioco dell’oca, dove l’utente doveva tirare dei dadi e andare avanti fino alla parola ENTER. La sua idea era quella di invogliare l’utente a giocare per accedere al sito. Da ogni pagina. Evidentemente la tortura non doveva essere limitata alla HOME.

Io, invece, proposi un sito dove tutte le informazioni fossero immediatamente reperibili da qualsiasi pagina. Un sito meno fico graficamente e più aziendale-informativo.
Non vinsi io…

Questo episodio accadde quattro anni fa, ma ancora oggi c’è chi affoga nella convinzione che la gente voglia stupirsi visitando i siti web e non ottenere subitooraadesso le informazioni cercate su Google. Così molti danno il via a mille effetti grafici, menu sparati sulla pagina alla do cojo cojo, o peggio, che spariscono dietro al panino costringendo l’utente a fare 10.000 click per andare da una pagina all’altra:

menu panino

Tutto questo avviene solo per un motivo: la maggior parte delle persone non pensa agli utenti, ma alla concorrenza. 

Non vuole essere da meno, vuole essere migliore di lei, deve farla rosicare, così oltre a fare un sito ignobile per l’utente, si batte ripetutamente le parti basse senza saperlo, per poi finire nella fossa, regalando utenti e potenziali studenti/spettatori proprio alla concorrenza che, vedendo lungo, ha fatto un sito informativo!

Evviva.
Ok, ma se non hai esperienza di sviluppo per il web, come fai a capire se la strada è quella giusta? Affidandoti ad un consulente… ma se proprio non puoi, parti da questi 7 suggerimenti.

Nell’articolo non mi addentro in dettagli tipo la scelta dell’hosting, Wix sì Wix no e altri dettagli, se ti serve un’analisi più approfondita contattami. 🙂

Pronto/a? Partiamo!

1. Prima di farlo, pensalo!

In questa buca ci siamo caduti tutti, sì anche i grandi del settore sviluppo: cominciare a costruire il sito senza uno straccio di strategia né una minima idea su come strutturarlo.

Per strategia intendo pianificare tutto ciò che porterà chi visita il sito a trasformarsi in studente/pubblico. Devi ricordare che il sito è un mezzo, non un fine, è solo uno dei tanti strumenti che permettono di farti conoscere e promuovere la tua scuola o i tuoi spettacoli, quindi devi partire dalla strategia, non dal sito.
Per struttura intendo decidere come disporre le informazioni sulle varie pagine.

Do per scontato che tu abbia una strategia di comunicazione, quindi mi concentro sulla struttura.

Il logo in alto al centro o a sinistra? Il menu sotto al logo o a destra? Cosa succede se lo metto in alto? E i tasti social dove vanno? Conviene una pagina di atterraggio? Slide o non slide?
Mentre pensi a come costruire il sito, dovrai porti queste e 473.897.858 altre domande.
Ed ecco il segreto per partire in modo sano: diventa una scimmia! Hai letto bene, devi poterlo navigare anche se sei una scimmia, per cui strutturalo più banalmente possibile, puoi attingere dalla tua esperienza web, al sito che hai trovato più accessibile, chiedi agli amici, soprattutto a quelli meno digitalizzati. Non pensare a chi ha esperienza decennale con la navigazione, pensa agli altri, a chi per trovare una voce di menu ci mette mezzo secolo.

Naturalmente devi pensare anche alla versione mobile, quella che ti permetterà di vedere il sito bene anche su dispositivi come smartphone e tablet. La fetta di chi naviga da smartphone è in continua lievitazione, non puoi soprassedere su questo aspetto del sito!

Cosa può esserti utile in questa fase? 

  • fare un elenco delle informazioni hot
  • disegnare le pagine su carta per poi copiarle

2. Cosa cercano i tuoi utenti?

Sei un’associazione di improvvisazione? Una compagnia? Un teatro? Ogni progetto ha il suo target di riferimento che cerca informazioni diverse, ma tutti le vogliono subito! Ad esempio: se sei una scuola di improv, probabilmente le persone cercano le date delle lezioni di prova o sui nuovi corsi, dov’è la sede, chi è l’insegnante di riferimento, gli orari, ecc., quindi queste informazioni devono essere loro letteralmente sbattute in faccia. Non devono passare la vita a cercarle, quindi la tua struttura farà in modo che dati del genere compaiano appena l’utente accede al sito dalla HOME.
Solo immedesimandoti nelle persone che navigano il sito con uno scopo (trovare quell’informazione) riuscirai a creare un sito efficace.

Cosa può esserti utile in questa fase? 

  • conoscere il tuo target di riferimento e visualizzarlo mentre naviga il sito

3. Scegli i colori e font con coscienza

Molti decidono il colore del loro sito in base a quello che ci sta meglio con le immagini scelte, non seguono alcun criterio, o peggio, si affidano al loro gusto personale senza considerare il proprio target. Il colore è una cosa importantissima, ti accompagnerà per tutta la vita del progetto, deve essere coerente con lo stile comunicativo della scuola o del teatro o della compagnia, non può essere scelto a caso, né per il sito né per l’immagine aziendale. Quindi sceglilo prima basandoti anche sulla psicologia dei colori applicata al web e soprattutto disponilo sul sito con una logica. Se il colore è il verde fluo, non potrai usarlo come sfondo o per i testi.

I testi devono essere leggibili, quindi utilizza font e colori particolari SOLO per i titoli delle pagine o dei paragrafi dei post, mai per i contenuti. Leggere da schermo (sia pc che smartphone) è una tortura per gli occhi, se poi utilizzi un font barocco con un colore sparaflashante hai chiuso, ucciderai qualsiasi volontà dei tuoi utenti di leggere e di convertirsi in qualsiasi altra cosa (leggi studenti/pubblico).

Cosa può esserti utile in questa fase? 

  • fatti un giro so Google Font per scegliere il tipo di carattere più adatto al tuo progetto
  • prova i colori su carta o con un programma di fotoritocco

4. Metti le informazioni di contatto in ogni pagina

L’utente, da ogni pagina,  deve poter accedere ad un numero di telefono o ad un indirizzo email per poterti contattare quando gli salta in bocca la voglia di avere un contatto con te. Crea ugualmente la pagina CONTATTI dove inserirai numero di telefono, indirizzo email, il modulo per l’invio di email facilitato e l’eventuale mappa, ma rendi sempre più semplice creare un collegamento con te.

Molti omettono delle informazioni di contatto per costringere l’utente a scrivere e utilizzare poi quella email per spammargli spettacoli, corsi ecc.  Inutile dirti che così ti fai solo male tu (oltre a non rispettare le norme sulla privacy di cui sotto).

Cosa può esserti utile in questa fase? 

  • creare un footer (piè di pagina) o un topmenu (una striscia attaccata al bordo superiore della finestra del browser) dove inserire numero di telefono e indirizzo email

5. struttura del menu ragionata

Il menu è la parte più importante del sito perché permette all’utente di raggiungere qualsiasi informazione senza annaspare come un cane da tartufo lanciato in mare.
Deve contenere tutte le pagine del sito divise in menu e sottomenu (submenu).

Esempio:  nel sito di Assetto Teatro, tutti gli insegnanti e i collaboratori hanno una pagina dedicata dove sono presenti le informazioni di base, il CV, quale classe seguono o cosa fanno all’interno di Assetto, la foto, ecc. Non avrei mai potuto metterli nel menu principale (CHI SIAMO,COSA FACCIAMO, ecc.), per cui ho creato dei sottomenu divisi per categoria: DOCENTI, COMUNICAZIONE, COLLABORANO CON NOI.

Quando passi con il mouse su CHI SIAMO (inserito nel menu principale) si apre la tendina con i submenu

Un menu ben strutturato permette all’utente di trovare tutte le informazioni in modo rapido e indolore.

Cosa può esserti utile in questa fase? 

  • creare la ramificazione dei menu su carta

6. Non caricare immagini pesanti

Altro errore comune: le fotografie passano dalla macchina fotografica/smartphone al sito senza un minimo di ridimensionamento, così anche gli utenti che navigano da dispositivi mobili si trovano a scaricare immagini da 5000 px e oltre finendo per chiudere il sito sfanculandoti.

Qual è il “peso giusto”? E la dimensione? Difficile rispondere perché le immagini dovranno adattarsi a vari schermi, qui puoi trovare una bella guida su come gestire la pratica immagini per il sito.

Tieni a mente che non è necessario inserire tutte le foto, puoi anche scegliere quelle più significative ed utilizzare un servizio di terze parti per il resto (anche gli album di Facebook o altro sito per gallerie fotografiche accessibile anche a chi non ha un profilo Facebook).

Cosa può esserti utile in questa fase? 

7. Informativa sulla privacy e cookie policy, queste sconosicute

Quello legale è un aspetto spesso sottovalutato. Da tutti, anche dagli addetti ai lavori che mettono così a rischio sanzioni se stessi e i loro clienti!

Ma cosa sono l’informativa sulla privacy e la cookie policy?
Sono dei “documenti” contenenti tutte le informazioni che l’utente deve sapere prima di visitare il tuo sito ed eventualmente inviarti una email di contatto.

  • L’informativa sulla privacy mette al corrente l’utente sull’uso che farai delle informazioni che lui ti invierà utilizzando il modulo contatti o quello dei commenti. Questa informativa va adeguatamente inserita PRIMA del tasto INVIA del modulo contatti. L’utente deve spuntare la casella di accettazione  e solo dopo poter inviare, gli deve essere inibita la possibilità di inviare il messaggio se non legge e non accetta l’informativa.
  • La Cookie policy è più complessa, perché prevede un’informativa breve (il banner che appare appena accedi da qualsiasi parte del sito) e l’informativa estesa (una pagina dedicata). I cookies sono file che vengono generati quando navighi su un sito web, tengono traccia di ciò che fai per poi essere ripescati ad una seconda navigazione sul sito o da “siti di terze parti”, es. Facebook, che li utilizza per propinarti articoli sponsorizzati “stranamente” riguardanti ricerche pregresse.  Sono molto utili per migliorare la navigazione, ma anche per sfanculare la privacy. Per questo è nata la cookie policy, un’informativa che permette all’utente di sapere che tipo di informazioni sta dando al sito e quali cookies vengono installati  nel suo browser mentre naviga.

Il discorso è lungo e complesso, per cui ti consiglio di richiedere una consulenza ad un esperto di privacy. Il rischio per chi non si adegua? Multe da 2000 euro in su.

Conclusione

Dovrei scrivere almeno altri cento post su questo argomento e lo farò perché il rischio di perdere utenti o di prendere fregature da agenzie e liberi professionisti che vendono giusto installazioni di WordPress senza conoscere realmente ciò che stanno facendo è altissimo. Mentre io scrivo, puoi cominciare a pensare al tuo sito web immaginandoti sempre l’utente di fronte agli occhi: controlla la concorrenza solo per capire cosa NON devi fare o eventualmente cosa funziona, ma non pensare SOLO a sbalordire lei, perché alla fine del mese NON è lei che riempe la tua scuola o il tuo spettacolo!!

Al prossimo post! 😉

 

 

By | 2017-09-18T14:09:25+02:00 18 Settembre, 2017|Teatri|0 Comments

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